Nuovo appuntamento con la rubrica Onomastichiamo! alla scoperta dei significati dei nomi e delle figure dei santi ai quali dobbiamo gli onomastici!

29 Dicembre

Questo è il giorno dedicato a Davide (Betlemme, 1040 a.C. ca – Gerusalemme, 970 a.C. ca) figlio di Iesse, è stato il secondo re d’Israele durante la prima metà del X secolo a.C. Le sue vicende, risalenti all’epoca ebraica, sono raccontate nel primo e nel secondo libro di Samuele, nel primo libro dei Re e nel primo libro delle Cronache. Valoroso guerriero, musicista e poeta, accreditato dalla tradizione quale autore di molti salmi, Davide viene descritto nella Bibbia come un personaggio dal carattere complesso, capace al contempo di grandi crudeltà e generosità, dotato di spregiudicatezza politica e umana ma al tempo stesso in grado di riconoscere i propri limiti ed errori. La vita di Davide è di particolare importanza nelle tre religioni abramitiche, l’ebraismo, il cristianesimo e l’islam. Nell’ebraismo, Davide, della tribù di Giuda, è il re di Israele e da lui discenderà il Messia. Nel cristianesimo, da Davide discende Giuseppe, padre putativo di Gesù. Nell’islam, Davide è considerato un profeta.
Il nome Davide deriva dall’ebraico Diwidh, e significa “amato, diletto”.

30 Dicembre

Questo è il giorno dedicato a Sant’ Eugenio di Milano (VIII secolo – Milano, VIII secolo). Non abbiamo quasi nessuna notizia certa su di lui: a lui veniva attribuito il merito di aver difeso, durante un concilio a Roma, il Rito ambrosiano, contro i tentativi di abolirlo fatti da papa Adriano I e dallo stesso Carlo Magno.
Il nome Eugenio deriva dal greco Eygènios che significa “di buona razza, nobile, signorile”.

31 Dicembre

Questo è il giorno dedicato a Silvestro I (… – Roma, 31 dicembre 335). Dopo la morte di papa Milziade, Silvestro fu consacrato vescovo di Roma e quindi papa; occupò tale posizione per ventun anni. Il suo pontificato coincise con il lungo impero di Costantino I, il primo imperatore romano di religione cristiana. La posizione pubblica della Chiesa affrontò un cambiamento epocale: il passaggio dalla Roma pagana alla Roma cristiana. L’incidenza politica di Silvestro fu debolissima, complice anche, di contro, la vastissima popolarità e l’altissima personalità di Costantino. Fu l’imperatore a gestire, di fatto, il potere e le attività della Chiesa per tutto l’arco della vita di Silvestro e oltre. Silvestro promosse la costruzione delle grandi basiliche di Roma, e Costantino ne fece le “sue” opere. Secondo il Liber Pontificalis, infatti, su suggerimento del papa l’imperatore fondò la basilica di San Pietro sul Colle Vaticano, sopra un preesistente tempio dedicato ad Apollo, tumulandovi, in un sarcofago di bronzo, il corpo dell’apostolo Pietro. Sempre su ispirazione del papa sorsero la basilica ed il battistero del Laterano vicino al palazzo appena donato, la basilica del Sessorium (basilica di Santa Croce in Gerusalemme), la basilica di San Paolo fuori le mura sulla Via Ostiense, e molte chiese cimiteriali sulle tombe di martiri, in particolare quella sulla Via Salaria, presso le catacombe di Priscilla, le cui rovine sono tornate alla luce verso la fine dell’Ottocento.
Il nome Silvestro deriva dal latino Silvester, tratto da Silva, usato anche nella forma Salvestro significa “che vive nei boschi”.

1 Gennaio

Questo è il giorno dedicato a Maria, la madre di Gesù. È venerata come “Santissima Madre di Dio” dai cattolici e dagli ortodossi; la sua santità è comunque riconosciuta dalla Comunione anglicana e anche da confessioni protestanti come quella luterana. È usato anche il titolo di Madonna. Le è dedicata una sura nel Corano ed anche per l’Islam la sua maternità è misteriosa.