Per celebrare il Bimillenario augusteo, che ricorre nel 2014, non si possono assolutamente perdere gli interessanti eventi organizzati per questa occasione. Infatti fino al 31 dicembre 2015 sarà possibile visitare alcuni siti aperti per il Bimillenario. Andiamo a vedere di quali si tratta.
La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma ha deciso di mostrare a tutti, presso le Terme di Diocleziano, i risultati dell’intervento conservativo della fronte della monumentale natatio e delle strutture che di essa rimangono. In particolare l’ aula VIII è stata allestita con importanti frammenti architettonici delle terme, finalmente esposti al pubblico.
Sono state anche restaurate delle strutture rinascimentali, costruite su quelle antiche, della Certosa di Santa Maria degli Angeli. È stato quindi riaperto il percorso di visita nel Chiostro piccolo della Certosa, cercando di riproporre fedelmente la ricostruzione degli Atti degli Arvali e dei Ludi Saeculares, ovvero degli antichi culti rifondati nell’ambito della politica religiosa dell’imperatore Augusto.
È stato anche riaperto il Museo Palatino, in seguito alla riorganizzazione ed all’ampliamento del percorso archeologico della Casa di Augusto e della Casa di Livia. La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma ha infatti completamente rinnovato l’allestimento del Museo Palatino, dove si trovano alcuni reperti fondamentali per la ricostruzione dell’epoca augustea.
Esclusivamente per questa ricorrenza, si propone al pubblico un percorso di visita ampliato, in modo da mostrare i dipinti di alcune stanze, non sempre visitabili, delle due case, quella dell’imperatore e quella della sua consorte, che si trova proprio accanto a quella imperiale.
Viene inoltre proposto un nuovo allestimento dell’antiquarium, che raccoglie reperti di scavo e narra la storia del sito, situati presso la Villa di Livia, ad Gallinas Albas, lungo la via Flaminia, nel quartiere di Prima Porta. Per di più è stato sistemato anche il famoso lauretum, cioè il giardino di Livia. E sono stati restaurati i dipinti murali, i mosaici e i paramenti lapidei.
La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma ha anche riaperto al pubblico l’antico percorso del Vico Iugarius attraverso la Basilica Iulia, nel Foro romano. L’area era stata chiusa negli anni Ottanta per una campagna di scavi che vedeva lo smantellamento di via della Consolazione, una strada ottocentesca.
Infine, per il Bimillenario augusteo, l’Ara Pacis propone il percorso della mostra “L’arte del comando. L’eredità di Augusto”. Ma la vera particolarità della visita sarà la possibilità di vedere il monumento, che è uno dei simboli dell’età augustea, nei suoi colori originali, grazie ad una proiezione digitale, che consente di osservare la policromia sulle superfici decorative di marmo.
Per saperne di più: http://www.arapacis.it/