Presso le Scuderie del Quirinale a Roma, fino al 18 gennaio 2015, sarà possibile visitare una delle più importanti mostre che siano mai state dedicate al Rinascimento Fiammingo in Italia.
Nell’esposizione sono presenti opere di grande importanza. Basti ricordare il dittico col Cristo benedicente e la Mater Dolorosa, che fa parte di una collezione privata. La ricomposizione è stata effettuata in occasione della mostra e non era mai stata fatta prima d’ora.
Viene esposta anche la versione, dipinta dal Ghirlandaio, che ne riprende temi e figure, come si era soliti fare nel tardo XV e nel XVI secolo. Infatti queste immagini devozionali furono copiate da diversi artisti per molto tempo.
Non mancano poi opere con immagini del Giudizio Universale del Rinascimento italiano che guardano ai modelli nordici, come una tavola proveniente da Napoli, che è stata restaurata recentemente proprio per l’occasione della mostra.
L’opera che forse suscita maggiore interesse è però il Trittico del Giudizio Universale di Hans Memling. Si tratta di un capolavoro conservato presso il Museo di Danzica, destinato dal pittore fiammingo all’Italia. Doveva infatti essere esposto nella cappella dedicata a San Michele nella Badia Fiesolana a Firenze, ma purtroppo il trittico in Italia non arrivò mai per via di un furto da parte di pirati, che lo portò a Danzica, dove venne collocato nel Duomo dopo la vendita al miglior offerente.
Era stato infatti commissionato dal banchiere fiorentino Angelo Tani e da sua moglie Caterina di Francesco Tanagli. I due committenti, come spesso accadeva, sono stati ritratti proprio nell’opera. Sono inginocchiati del retro degli sportelli del trittico. Al centro della rappresentazione invece si trova San Michele, che pesa le anime alla presenza della corte celeste. I beati accolti, che sono accolti da San Pietro, si apprestano a varcare le porte del Paradiso. Mentre da parte, sulla destra, sono ritratti i dannati che precipitano nel fuoco dell’inferno.
Per saperne di più, basta consultare il sito web: http://www.scuderiequirinale.it