Nuovo appuntamento con la rubrica Onomastichiamo! alla scoperta dei significati dei nomi e delle figure dei santi ai quali dobbiamo gli onomastici!

12 Gennaio

Questo è il giorno dedicato a Tatiana da Roma (Roma, … – Roma, 226-235). Secondo la leggenda, Tatiana era la figlia di un funzionario romano che era segretamente cristiano, e fece crescere sua figlia nella fede. Un giorno il giurista Ulpiano prese in consegna Tatiana e tentò di costringerla a fare un sacrificio al dio Apollo: lei pregò tanto che miracolosamente un terremoto distrusse la statua di Apollo e parte del tempio a lui dedicato. Venne pronunciata una condanna a morte contro di lei e dopo essere stata torturata, Tatiana fu decapitata con una spada.
Il nome Tatiana deriva dal latino e significa “figlia di Tazio”.

13 Gennaio

Questo è il giorno dedicato a Ilario di Poitiers (Poitiers, 315 circa – Poitiers, 367). Ilario fu subito attratto dalla filosofia. Era sposato e padre di una bambina di nome Abra quando i religiosi della sua comunità lo acclamarono vescovo di Poitiers nel 353. Ancora poco addentro ai problemi della fede, scoprì solo nel 354 il simbolo di Nicea. Fu presente al sinodo di Béziers nel 356, come al concilio di Seleucia in Isauria nel 359, dove ottenne l’unità tra i sostenitori del simbolo di Nicea e chi sosteneva che il Cristo era simile nella sostanza al Padre. Nel 356 venne mandato in esilio in Frigia dall’imperatore Costanzo II.
Il nome Ilario deriva dall’antico latino Hilaris e significa “allegro, gaio, lieto”.

14 Gennaio

Questo è il giorno dedicato a Felice di Nola (Nola, III secolo – Nola, 14 gennaio 313). Felice nacque a Nola nella seconda metà del III secolo, figlio di un ricco siro trasferitosi in Italia per lavoro. Divenne sacerdote e stretto collaboratore di Massimo, all’epoca vescovo di Nola. Fu imprigionato e torturato nel corso delle persecuzioni cristiane. La tradizione vuole che fu un angelo a liberarlo e che prestò le cure al malato vescovo Massimo che intanto si era rifugiato in un luogo segreto. Quando ricominciarono le persecuzioni, Felice sfuggì alla cattura rifugiandosi all’interno di una cisterna. Nel 313 fece ritorno a Nola, dove rifiutò l’episcopato e trascorse il resto dei suoi giorni in povertà.
Il nome Felice deriva da Felicem, tratto dal latino felix che significa “contento”.

15 Gennaio

Questo è il giorno dedicato a San Mauro (VI secolo). Di lui si sa che visse come discepolo di san Benedetto da Norcia e presumibilmente, quando questi lasciò Subiaco per Montecassino, gli successe come abate.
Il nome Mauro deriva dal latino Màurus, nome di origine etnica significante “uomo scuro, abitante la Mauritania”.