Per gratitudine, letteralmente, si intende l’impegno affettivo verso chi ci ha fatto del bene; in altri termini è un atto di riconoscenza verso chi ci ha reso un beneficio.

La gratitudine implica, come presupposto fondamentale, la capacità di individuare e dir riconoscere chi ci ha fatto del bene: diremo, quindi, che l’attenzione è il preludio alla gratitudine, sua premessa imprescindibile.

Noi non possiamo essere grati ad alcuno, se manca l’ammissione, a noi stessi, che qualcuno ci abbia fatto del bene.

La gratitudine è inoltre essenziale affinché noi miglioriamo in  nostri rapporti con gli altri: in definitiva diremo che la gratitudine è un atto dall’elevata rilevanza sociale, fondamentale, cioè, per il raggiungimento del benessere collettivo.

La gratitudine è, inoltre, un aspetto basilare del buddismo di Daishonin Nichiren, il quale affermava che abbiamo diversi debiti di gratitudine: il primo in assoluto lo contraiamo già al momento della nascita ed è nei riguardi di nostra madre e nostro padre, poi è verso i nostri simili e ancora verso il nostro maestro spirituale.

Nella sua opera dal titolo Ripagare i debiti di gratitudine, il Daishonin scrive: «La vecchia volpe non dimentica la collinetta in cui è nata, e la tartaruga bianca ripagò il favore da Mao Pao. Persino gli animali conoscono la gratitudine, a maggior ragione dovrebbero conoscerla gli esseri umani» (SND, 2, 115).

La comprensione e ripagare i debiti di gratitudine costituiscono il corretto cammino di umanità e il criterio con cui definirsi discepoli del Budda.

E la gratitudine è un concetto fondamentale anche per i cristiani: Maria Escrivà de Balaguère, fondatore dell’Opus Dei, in occasione della festa di San Josè, in Spagna, nel 2012, ha affermato:

Sii grato al Signore! Ti fa comprendere che una sola cosa è necessaria: non c’è Cristianesimo senza gratitudine!

E Il potere della gratitudine, libro di John Kralik, affronta il tema della gratitudine im maniera esaustiva e mostra come un grazie, detto quotidianamente, può salvare la vita e generare gesti di amore inaspettati, per cui ogni giorno può esserci un ringraziamento nei riguardi della ex moglie, di un parente o di un vicino di casa.

E noi, sappiamo dire grazie o tutto ci è dovuto?

 

Non aspettare.

Di’ grazie a qualcuno ogni giorno,

per un dono, un gesto, un sorriso, un aiuto.

Potresti ricevere in cambio qualcosa di prezioso e inatteso.

E stupirti di quanto può essere grande il potere della gratitudine.

John Kralik, “Il potere della gratitudine”.