“Immaginando Città. Racconti di fondazioni mitiche, forma e funzioni delle città campane” è un evento senza precedenti. Organizzato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta nell’ambito dell’omonimo Progetto cofinanziato dalla Regione Campania con Fondi Por-Fesr, ha come scopo quello di raccontare l’arte con la poesia.
La mostra non è legata ad una sola città, ma può essere visitata sia a Santa Maria Capua Vetere, presso il Museo Archeologico dell’Antica Capua, sia agli Scavi di Paestum, presso il Museo Archeologico Nazionale di Paestum. Duplice incontro insomma. L’esposizione sarà visitabile fino al 30 ottobre.
Per orari e informazioni, ecco i siti da consultare, rispettivamente per entrambe le città:
http://www.museopaestum.beniculturali.it/
http://cir.campania.beniculturali.it/museosmcv
Sarà possibile visionare anche i nuovi reperti ritrovati soprattutto in seguito ai lavori per la costruzione dell’Alta Velocità e della metropolitana. Grazie alle ultime scoperte, sono ritornate alla luce anche strutture antecedenti all’eruzione dell’Età del Bronzo (1800 e 1400 a.C).
La novità della mostra, che concilia archeologia con poesia e teatro, è la messa in scena anche dei miti e delle leggende, con lo scopo di far comprendere quanti siano i tesori ancora sepolti sotto le nostre città. L’idea base è quella di incuriosire il visitatore. Spingerlo a conoscere sempre di più e di infondere in lui la voglia di scoprire il passato.